Nel 2026 il profilo della tua attività su Google riceve più visite del tuo sito. Per la maggior parte delle attività locali è la risorsa digitale più importante che possiedono, e anche la più trascurata.
Cosa fa davvero salire nel ranking
L'algoritmo locale di Google premia tre cose: pertinenza, distanza e notorietà. Non puoi spostare il negozio, ma puoi spingere pertinenza e notorietà così tanto da superare attività fisicamente più vicine.
- Categorie: una principale e 2-4 secondarie. Sii preciso: “pizzeria napoletana” batte “ristorante”.
- Foto: caricane 3-5 a settimana, geolocalizzate quando possibile. I profili con più di 100 foto ricevono 2,7 volte più richieste di indicazioni stradali.
- Post: uno a settimana è il minimo. Offerte, eventi, prodotti. Quando smetti, Google te lo segnala proprio nel pannello.
- Recensioni: quantità, freschezza, tasso di risposta. Rispondi a ognuna entro 48 ore.
- Domande e risposte: avviale tu. Fai le domande più frequenti dal tuo account personale e rispondi da quello dell'attività.
La routine settimanale da 20 minuti
- Lunedì: pubblica un'offerta, un evento o una novità di prodotto.
- Mercoledì: carica 3-5 foto nuove.
- Venerdì: rispondi a tutte le nuove recensioni e domande della settimana.
- Una volta al mese: ricontrolla orari, festività, servizi, attributi.
Le recensioni: il vero segnale di ranking
L'aggiornamento dell'algoritmo di Google del 2025 ha reso la frequenza delle recensioni (quanto spesso ne arrivano di nuove) più importante della media delle stelle. Un 4,4 con 8 recensioni fresche questo mese supera un 4,9 con 200 recensioni del 2022.
Gli errori più comuni che costano posizioni
- Comprare recensioni false. Nel 2026 Google se ne accorge e sospende il profilo per settimane.
- Riempire il nome dell'attività di parole chiave. Filtro immediato.
- Lasciare orari superati durante le festività: distrugge la fiducia più in fretta di una recensione negativa.
- Ignorare le recensioni negative. Una risposta cortese e concreta trasforma il lettore scettico in cliente.